Diagnostica del ritardo staturo ponderale

Da subito al Centro Pediatrico valutiamo le radiografie per la determinazione dell’età scheletrica con un programma innovativo: l’BoneXpert.

A cosa serve conoscere l’età scheletrica?

L’età ossea misura la maturazione delle ossa e il potenziale di crescita del bambino. Questo esame è essenziale, accanto alle curve di crescita di peso e altezza e alla conoscenza dell’altezza dei genitori, per definire la prognosi dell’altezza definitiva di bambini o troppo piccoli o troppo grandi o con un ritardo del loro sviluppo.

I vecchi metodi di misurazione

Sviluppo di due falangi dalla nascita ai 19 anni (fonte: Greulich and Pyle Atlas)

Esistono vari metodi per determinare l’età ossea: il metodo più usato sono le tabelle di Greulich & Pyle (Radiographic atlas of skeletal development of the hand and wrist. By William Walter Greulich and S. Idell Pyle. 1950. XIII + 190 pages, illustrated. $10.00. Stanford University Press, Stanford, California) che abbiamo usato per anni.

Questo metodo è basato sui punti di ossificazione della mano sinistra visualizzati in una radiografia standardizzata. Grazie a una tabella di comparazione e a questo un volume che mostra le varianti della norma, ci è sempre stato possibile determinare con certezza l’età scheletrica del bambino, differenziata per sesso.

L’innovazione BoneXpert

Ora grazie a questo programma informatizzato BoneXpert ci è possibile ottenere in pochi secondi un calcolo precisissimo dell’età scheletrica, sempre basata sul metodo di Greulich&Pyle e fare poi una prognosi corretta.

La prognosi deve essere fatta da un medico esperto: egli si avvale oltre che di un programma specifico, soprattutto sull’anamnesi famigliare, sull’esame clinico del paziente e sulla sua competenza.

Grafico della curva di crescita e della velocità di crescita dello stesso paziente

Calcolo della prognosi di crescita definitiva in un paziente con ritardo pubertario