Raccomandazioni

Raccomandiamo le visite regolari dei nostri pazienti alle seguenti età:

  • visite_regolariNascita – 15 giorni – 1 –  2 – 4 – 6 – 9 –  12  – 15 – 18 mesi
  • 2 – 3 – 4 – 6 anni e in seguito ogni 2 anni fino al raggiungimento dell’età adulta

I controlli pediatrici periodici di routine sono visite di prevenzione utili a
monitorare lo sviluppo fisico e psicologico del bambino nelle varie fasi di vita e andrebbero eseguiti fino all’adolescenza (ogni età ha le sue problematiche e le sue caratteristiche).

Il pediatra educa i genitori su corretta alimentazione (allattamento/biberon, dieta adatta importante per la prevenzione di eventuali allergie, disturbi alimentari e obesità), sul sonno (rituali, ore di sonno necessarie, incubi, terrori notturni, posizione corretta, prevenzione morte bianca), sul comportamento, la sicurezza, l’igiene, la disciplina e l’importanza dell’autonomia dell’autostima del bambino.

I genitori durante le visite vengono resi partecipi dei cambiamenti che il bambino presenterà nelle varie fasi di vita in modo da renderli osservatori attenti, attivi e far affrontare con più facilità e serenità problematiche semplici o complesse. Durante la fase prescolastica e scolastica vengono valutati inoltre eventuali problemi di apprendimento, scrittura e comportamento che potrebbero precludere il buon andamento scolastico e lo sviluppo.
Eventuali disturbi fisici e mentali sono meglio monitorati e riconosciuti tempestivamente e vengono registrati gli obbiettivi che il bambino dovrebbe raggiungere secondo ogni fascia d’età.

Inoltre:

L’Associazione dei Pediatri della Svizzera Italiana ha emesso delle direttive sull’alimentazione del lattante. Queste direttive sono raccomandate per il neonato sano a termine.

Le Infermiere pediatriche (IMCP) del Servizio Assistenza e Cura a Domicilio (SACD) sono particolarmente istruite nei problemi dell’alimentazione e visitano regolarmente i lattanti in consultazioni a Chiasso, a Mendrisio a Stabio o a domicilio.

Il volantino scaricabile mostra i vari indirizzi.

Vaccinazioni

Prevenire è meglio che guarire!

vaccinazioni_pediatricheMolte malattie infettive si prevengono con le vaccinazioni. Alcune malattie possono avere un decorso (tetano, difterite, meningite, epiglottite) o delle complicazioni molto gravi (pertosse, tubercolosi, morbillo).
Alcune malattie sono state praticamente debellate grazie alla vaccinazione (poliomielite, vaiolo), altre stanno diminuendo e probabilmente scompariranno nei prossimi anni (meningite da emofilo, morbillo, parotite).

Seguite lo schema di vaccinazione allegato. Viene continuamente aggiornato ed è raccomandato sia dall’Associazione dei Pediatri Svizzera come dall’Ufficio della Sanità Federale. Quasi tutte le vaccinazioni sono ora gratuite, alcune vengono rimborsate spontaneamente dalle casse malati.

Qui di seguito, un articolo che dà maggiori informazioni sui vaccini:
Se scegli di non vaccinare tuo figlio, informati sui rischi e sulle responsabilità.

Si consigliano i seguenti controlli di routine (anche secondo le raccomandazioni della Società Svizzera di Pediatria): 

Dopo la nascita, a 1 mese ­ 2 mesi; 4 mesi; 6 mesi; 12 mesi 18 mesi. 
2 anni 3 anni; 4 anni; 6 anni in seguito ogni due anni fino alla pubertà.

controlli_routineNei primi anni questi controlli sono associati a vaccinazioni e a esami standardizzati.
I controlli servono, oltre a dare dei consigli adeguati per quanto attiene l’alimentazione e lo sviluppo del bambino, a seguirne l’evoluzione.
La prevenzione è in effetti uno dei compiti più utili del pediatra. Grazie alla sua formazione, alle sue conoscenze specifiche, al suo perfezionamento continuo, non solo in campo medico, ma anche psicologico e pedagogico, il pediatra è in generale la persona più adeguata per valutare e curare eventuali deficit nello sviluppo del bambino.

La sua formazione specifica viene anche riconosciuta dalla LAMAL quale medico di base per la cura del bambino.

Dott. med. Vincenzo D’Apuzzo, specialista FMH in pediatria, Via Franchini 2, 6850 Mendrisio (aprile 2000)

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A 1 mese viene effettuata dal pediatra con la formazione specifica la sonografia delle anche e dei reni:

Si tratta di un esame preventivo ormai eseguito da oltre 20 anni, introdotto in Europa dal Prof. Graf,  che permette di diagnosticare una sospetta displasia delle anche. In effetti l’esame clinico (Prova di Ortolani) come pure la radiografia possono risultare normali.

Se viene diagnosticata nei primi mese permette quasi sempre di evitare un trattamento molto invasivo, come interventi operatori, e la comparsa di sintomi precoci nel giovane adulto: zoppia, operazioni per malformazioni delle anche ecc.

Vedi in allegato la scheda informativa.

I controlli della vista

visita_occhiIl tuo bambino ci vede bene?

  • Ha spesso mal di testa ?
  • Ha gli occhi arrossati ?
  • Si avvicina alla TV ?
  • Storta gli occhi (è strabico)?
  • Tiene la testa inclinata quando scrive o disegna ?
  • Chiude un occhio in presenza di forte illuminazione ?
  • Avvicina troppo il foglio durante la lettura ? Lacrima spesso ?
  • Si strofina gli occhi ?

Se ha risposto SÌ anche a una sola di queste domande prenoti una visita oculistica e un esame ortottico per tua/o figlia/o.

_DSC5591Nel nostro Centro Pediatrico proponiamo un esame della vista di routine all’età dei 3 anni, prima dell’entrata nella Scuola dell’Infanzia.

Una visita oculistica e ortottica di controllo dopo il 3° anno e un secondo controllo a 6 anni prima di andare a scuola sono consigliati.

Dettagli sullo strabismo qui.

 

Nel nostro Centro Pediatrico sono presenti:
l’oculista Dott.sa Valentina Soncini e
l’ortottista Monica Frontino.

L’appuntamento può esser preso direttamente alla ricezione.

 

I controlli dell’udito

Alla nascita tutti i neonati vengono sottoposti a un esame di screening dell’udito: l’esame delle otoemissioni acustiche.

Si tratta di un test semplice, molto sensibile, facile da eseguire, non invasivo (non pericoloso per il neonato) e viene effettuato grazie ad un piccolo apparecchio portatile dotato di una sonda capace di emettere e registrare stimoli sonori. Viene generato uno stimolo sonoro che arriva alla coclea nell’orecchio interno e che trasforma i suoni che percepiamo in impulsi inviandoli al cervello con la produzione di suoni percepiti dalla sonda. Questi suoni vengono registrati dall’apparecchio. L’esame deve essere eseguito in un ambiente tranquillo e il neonato naturalmente non deve piangere

Al più tardi a 6 mesi il bambino che non sente deve essere individuato!_DSC9666

Come possiamo o meglio come potete, genitori, accorgervene?

Fate le osservazioni seguenti:

  a 1 mese         ·      I rumori forti spaventano il bambino

·      il bambino si agita nel sonno se nelle    vicinanze sente un rumore forte

 tra i 2 e i 4 mesi                      

                          

·      Sorride udendo la vostra voce

·      Accentua il suo chiacchierio quando parlate con lui

a 5 mesi           ·      Quando piange si tranquillizza udendo la vostra voce, anche senza vedervi

Importante che i genitori segnalino qualsiasi sospetto. In questo caso si fanno degli esami specifici subito dallo specialista di otorinolaringologia. A 6 mesi anche il pediatra può eseguire un semplice test dell’udito con un sonaglio che emette un suono di 20 dB.

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Infortuni

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Gli infortuni sono attualmente la causa di morte più frequente nel bambino.

Cadute sulla testa:
avvertire e mostrare sempre al medico se dopo la caduta o nelle ore successive il bambino perde conoscenza, è sonnolente o presenta delle ferite. In sua assenza portarlo all’Ospedale al Pronto Soccorso.

Intossicazioni:
tenete sotto chiave e non raggiungibili dai bambini tutti i medicamenti e le sostanze tossiche (detersivi, spirito da ardere, ammoniaca, coloranti ecc.).
In caso di ingestione accidentale avvertire immediatamente il medico e portare il bambino in Ospedale, nel Reparto di Pediatria. Mai somministrare latte o altre sostanze. In caso di dub¬bio non far vomitare. Certe sostanze caustiche potrebbero causare ulteriori lesioni. Meglio non perdere tempo e correre all’Ospedale. Portate sempre con voi un campione o la scatola originale della sostanza ingerita.

Ustioni:
ancora frequenti, soprattutto con l’acqua bollente (pentole sul fornello, latte bollente, macchinetta del caffè). Raffreddare immediatamente sotto la doccia e per 10 minuti la parte ustionata con acqua fredda. Avvolgere le ferite con un panno pulito e portare subito il bambino dal medico o in Ospedale. Mai ungere con pomate o polveri.

Paure del bambino

paura_bambinoDurante il suo sviluppo il bambino attraversa un periodo nel quale ha grande paura, delle persone, delle cose e dell’ambiente che non conosce. Egli reagisce con pianti e grida. Il periodo critico inizia a circa 7-9 mesi e dovrebbe terminare attorno ai 3 anni.
Pertanto è molto importante che i genitori spieghino esattamente ai loro figli, anche se piccoli, cosa potrebbe loro accadere. Ad esempio la visita dal medico. Ci aiutate così a visitare meglio i vostri figli e a non incutere loro ulteriori paure.

 

Raccomando quindi:

paura_pediatra1raccontate esattamente al bambino cosa gli accadrà durante la visita dal medico iniziando dalle cose più semplici, le misurazioni del peso e della lunghezza, l’esame degli occhi, delle orecchi, della gola, l’auscultazione con lo stetoscopio. Spiegategli pure che eventualmente dovrà subire un’iniezione al braccio o al dito, non particolarmente dolorosa. Per favore, non minacciate mai un bambino né con il medico, né con le iniezioni, né con il poliziotto o altro. Premiatelo piuttosto se si è comportato bene.
Siate soprattutto tranquilli con lui durante l’esame e rassicuratelo, magari tenendogli la manina.

Ricovero ospedaliero

EOC_pediatriaIl bambino viene ricoverato unicamente quando non è possibile curare o schiarire una malattia a domicilio.

Il Reparto di Pediatria negli Ospedali del Cantone è riservato ai pazienti dall’età neonatale fino ai 16 anni compiuti.

Per evitare un distacco dall’ambiente famigliare che potrebbe traumatizzare ulteriormente il bambino i genitori possono stare accanto ai propri figli 24 ore su 24.

Tutto il personale e l’ambiente dei Reparti di Pediatria sono progettati e preparati per accogliere dei bambini.