Cos’è l’Osteopatia in ambito pediatrico

Di Davide Tieppo

Fisioterapista, Osteopata D.O., Formazione in Osteopatia Pediatrica

L’Osteopatia è una medicina complementare riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e definita nel 2007 come una medicina basata sul contatto primario manuale nella fase di diagnosi e trattamento. Essa non sostituisce la medicina tradizionale

I principi dell’Osteopatia

  •     Il corpo è una unità
  •     La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlate
  •     Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione (omeostasi)


Quali sono le indicazioni al trattamento osteopatico?

Colonna vertebrale: sciatiche, cruralgie, lombalgie, lombo-sciatalgie “colpo della strega”, nevralgie  intercostali,  dorsalgie, cervicalgie, nevralgie cervico-brachiali, torcicollo, scoliosi ecc.

Arti: dolori e disfunzioni di tutte le articolazioni come esiti distorsivi, tendiniti, periartriti, blocchi funzionali articolari

Esiti traumatici: colpo di frusta, distorsioni

 

osteopatia-visceraleNella sfera viscerale: Gastrite, Colite spastica, Ernia iatale, Reflusso gastro-esofageo, Stitichezza,Turbe del transito intestinale,
Gonfiori addominali, Tachicardie, Aritmie cardiache, Bronchiti, Cistiti

 

 

 

osteopatia cranialeNella sfera craniale: Cefalee, emicranie, acufeni, affezioni di carattere ortodontico (click e lock Articolazione temporo mandibolare), nevralgie trigeminali, alterazioni funzionali della vista, vertigini idiopatiche, sinusiti

L’Osteopatia in Svizzera

Attualmente in Svizzera, l’osteopatia non viene rimborsata dall’assicurazione di base (LAMal o LAA), ma è oggetto di rimborso da parte della maggior parte delle assicurazioni complementari per le medicine complementari.

Rivolgersi esclusivamente ad osteopati che abbiano effettuato l’esame inter-cantonale (unico sistema di verifica del percorso di studi)

Se portate il vostro bambino dall’osteopata assicurarsi che abbia effettuato una formazione in ambito pediatrico.

Come l’osteopata può essere di supporto alla gravidanza?

osteopatia in gravidanzaDurante la gravidanza il corpo della donna è soggetto ad un cambiamento strutturale significativo. Questi cambiamenti sono necessari per la crescita dell’utero dove si svilupperà il bambino.

È molto importante quindi che questo processo non incontri ostacoli che possano rendere difficoltosa la naturalità del cambiamento in atto.

Il trattamento attuato dall’osteopata è in grado di agevolare questo processo.

 

 

•          1° trimestre: nausea, cefalea;

•          2° trimestre: lombalgia, cervicalgia, stitichezza

•          3° trimestre: sciatalgia, difficoltà respiratorie, dolori viscerali da compressione, emorroidi, pubalgia, edema;

•          Post partum: esiti di parto cesareo ed episiotomia

    Il cambiamento posturale durante la gravidanza crea un importante sovraccarico della colonna lombare

Durante la gravidanza il bacino si adatta cercando di creare spazio con conseguente contrattura del muscolo piriforme e relativa sciatalgia.

È importante verificare prima del parto la mobilità del bacino in modo da garantire un parto più naturale possibile. Un bacino con un blocco dell’articolazione sacroiliaca avrà meno capacità di adattarsi in apertura durante il travaglio complicando la fuoriuscita del bambino.

Osteopatia in ambito pediatrico

Perché nei neonati ?

Evento parto: evento più stressante della nostra vita

Se tutto è fisiologico, il normale modellamento cranico si risolve in pochi giorni

Ma alcuni eventi possono alterare il ripristino della normalità:

Malposizionamento fetale per:

Posizione podalica

Gemelli

Disequilibrio del bacino materno

Durante il parto:

Tipo e durata del travaglio

Tipo di presentazione

Utilizzo di artifici ostetrici (ventosa, forcipe, ossitocina…)

Cesareo

Approccio osteopatico al bebè

osteopatia pediatricaIn pediatria si utilizza un approccio cranio-sacrale, ovvero un metodo gentile, non invasivo ed efficace trattamento manuale. L’osteopata controlla il ritmo cranio-sacrale con entrambe le mani e attraverso manovre molto dolci (la forza inferiore ai 3 grammi) riequilibra cranio e sacro.

Quando portare il bambino all’Osteopata?

Neonati:

•          Disagio mentre il neonato è sdraiato sulla schiena

  • Eccessiva produzione di muco
  • Plagiocefalia, testa piatta o con una strana forma (importante agire entro i 6 mesi)
  • Torcicollo (difficoltà a ruotare la testa)
  • Difficoltà a poppare ed a nutrirsi
  • Coliche o pianto eccessivo
  • Reflusso Gastroesofageo e Rigurgito
  • Iperattività del neonato

Bambini:

  • Problemi sinusali
  • Otiti ricorrenti
  • Disturbi del sonno
  • Allergie
  • Problemi ORL
  • Mal di testa
  • Problemi posturali
  • Dolori associati alla crescita
  • Occlusioni dentali errate
  • Scoliosi

Modellamento del cranio

Il modellamento cranico si risolve entro pochi giorni, ma se è molto importante può perdurare dando origine a plagiocefalia

Primaria

secondaria

Plagiocefalia

Nel neonato la scatola cranica è particolarmente morbida e da un lato questo permetterà alla struttura del cranio del nascituro una maggiore adattabilità durante il travaglio, mentre dall’altro lo renderà più vulnerabile alle compressioni meccaniche che in questa fase si possono produrre.

  Torcicollo

Il torcicollo congenito del neonato è una patologia

caratterizzata da una contrazione e/o retrazione più

o meno grave del muscolo sternocleidomastoideo (il

muscolo del collo), che si manifesta con un’inclinazione

della testa da un lato e il mento girato dal lato opposto

rispetto all’inclinazione.

Difficoltà di suzione

La suzione è un movimento coordinato tra lingua, ioide, mandibola e labbro inferiore. Nei bebè  ci possono essere disturbi della Suzione legati ad un difetto di innervazione per compressione craniale del nervo vago, o  per incoordinazione motoria tra muscoli della lingua e muscoli ioidei con conseguente suzione inefficace, il bambino può diventare irrequieto ed affamato. Nella mamma si possono avere  dotti  ostruiti, una minor produzione di latte e capezzoli dolenti.

  Esempio: Trattamento omoioideo

 

  Reflusso gastroesofageo

L’osteopata può intervenire agendo su diverse strutture: la base del cranio (in particolare l’occipite) allentando la compressione sul nervo vago; la colonna dorsale alta in mezzo alle scapole, che è la zona che va ad innervare lo stomaco; in più può andare ad agire direttamente sull’addome, con manipolazioni che rilasciano la parete gastrica, la parte bassa dell’esofago e il diaframma (il muscolo che separa la cavità toracica da quella addominale).

Coliche gassose

 Le coliche gassose del neonato sono crisi dolorose che si manifestano ad ondate, soprattutto verso sera, con irritabilità, agitazione e grida che durano almeno 3 ore al giorno per almeno 3 giorni la settimana.

Trovano beneficio con il trattamento osteopatico mirato alla liberazione del nervo vago, al trattamento del diaframma e al rilassamento dell’addome sempre molto teso e al trattamento del sacro che aiuta il bebè a liberarsi dell’aria presente nell’intestino

Otite

  l’otite media colpisce i bambini a causa della forma e della posizione delle loro tube di Eustachio, che non consentono un buon drenaggio dei muchi dall’orecchio medio verso le altre vie aeree, cosicché la pressione aumenta, provocandone dolore. Il liquido che non fluisce regolarmente favorisce un ambiente ideale per la propagazione di virus e batteri, dunque infezioni che, se ripetute, possono danneggiare il timpano e le strutture dell’orecchio interno. Il trattamento osteopatico di mobilizzazione e drenaggio della tromba di Eustacchio è di aiuto a risolvere la sintomatologia

Conclusioni

L’osteopatia può aiutare la medicina ufficiale a risolvere i piccoli problemi che per la mamma e il bambino sono grandi problemi, riportando il bambino all’equilibrio e alla salute.