Epidemia influenzale 2018/2019

L’Ufficio del medico cantonale informa che con l’inizio dell’epidemia influenzale – superamento della soglia epidemica di 68 casi/100’000 abitanti – entra in vigore la Direttiva sull’utilizzo delle mascherine per le strutture sanitarie (ospedali, cliniche e cliniche di riabilitazione), le strutture socio-sanitarie (case per anziani)  e  i servizi di assistenza e cura a domicilio.
Il semaforo posto alla destra del testo, vi orienta sullo stato dell’epidemia: luce verde (nessuna epidemia in corso), luce gialla (aumento notevole dei casi) e infine luce rossa (superamento della soglia epidemica, epidemia in corso).
Durante l’epidemia influenzale, si invitano tutte le persone in visita nelle strutture menzionate sopra a seguire le istruzioni della struttura (utilizzo della mascherina e disinfezione delle mani). Queste misure si rendono necessarie per contenere e diminuire il numero di casi nosocomiali di influenza e soprattutto per proteggere la salute dei pazienti vulnerabili e ad alto rischio di complicazioni (lattanti, anziani, malati cronici, ecc.).
Si ricorda che per ridurre il rischio di trasmissione della malattia la misura di prima scelta rimane la vaccinazione contro l’influenza. Chi non lo avesse ancora fatto è tuttora in tempo per vaccinarsi.

Fonti e maggiori informazioni alla pagina dedicata

Cosa invece fare in caso di influenza?

Innanzitutto osservare il vostro bambino: se ha molta febbre, ma dopo la somministrazione di antipiretici sta meglio, la situazione è sotto controllo. Dar da bere a sufficienza, osservare un riposo a letto, evitare il contagio con altri bambini.
La durata della malattia è in genere da 3 a 5 giorni. Quali antipiretici noi prescriviamo paracetamolo (Dafalgan®, Ben-Uron®) preferibilmente sotto forma di sciroppo, ma in caso di difficoltà anche come supposte: dose 10-15 mg/kg di peso ogni 6 ore. Si possono somministrare anche antiinfiammatori non steroidei come l’Algifor®, al dosaggio in ml di ½ del peso corporeo in Kg (Es. a un bambino di 10 kg, diamo 5 ml di sciroppo) ogni 8-6 ore.
Questi medicamenti agiscono dopo ca 40 minuti, per cui se li diamo regolarmente non dobbiamo “inseguire” la febbre, ma possiamo prevenirla. Per calmare il raffreddore e la tosse si possono somministrare gocce nasali e calmanti per la tosse, ma dietro consiglio anche telefonico del pediatra.

Quando rivolgersi al pediatra ?
Se appaiono sintomi seri come forte mal di testa, mal d’orecchie, di gola, tosse che non si calma di giorno e di notte, sintomi di difficoltà respiratorie o malessere generale bisogna rivolgersi al pediatra. Anche se la febbre alta dura oltre 3 giorni va chiesto almeno un parere telefonico al Pediatra. In effetti qui possono presentarsi delle complicazioni batteriche.

Quali bambini abbisognano di una visita d’urgenza ?
Sono pazienti per lo più conosciuti al vostro pediatra che soffrono di asma, altre malattie respiratorie croniche, oppure di patologie cardiache e/o altre malattie croniche gravi. Questi pazienti per lo più sono stati vaccinati contro l’influenza e non dovrebbero ammalarsi.

Dott. med. Vincenzo D’Apuzzo