Vaccinazione contro l’influenza

L’Ufficio federale della sanità pubblica raccomanda di effettuare la vaccinazione contro l’influenza nelle prossime settimane. L’invito è rivolto in particolare:

  • alle persone di 65 anni e più
  • alle persone affette da malattie croniche
  • alle donne in gravidanza
  • ai bambini nati prematuramente, fino all’età di due anni
  • a chi è regolarmente a contatto con queste persone a rischio

Al sito  www.vaccinarsicontrolinfluenza.ch  potete effettuare un test per valutare la necessità di sottoporvi alla vaccinazione.

9 novembre 2018
Una giornata all’insegna della lotta contro l’influenza

Il decorso di un’influenza non è sempre innocuo. Al contrario: a volte può sfociare in gravi complicazioni. Ne sono interessati soprattutto gli ultrasessantacinquenni, le donne incinte, le persone affette da malattie croniche, i lattanti e i bambini nati prematuramente fino all’età di due anni.

La migliore protezione dal contagio e quindi dalla malattia è la vaccinazione stagionale contro l’influenza. Essa non protegge solo l’individuo ma anche la sua cerchia privata e professionale, tra cui soprattutto quelle persone che non possono farsi vaccinare. Il momento migliore dell’anno in cui sottoporsi alla vaccinazione è tra metà ottobre e metà novembre.

Consultando il sito www.vaccinarsicontrolinfluenza.ch, riceverete informazioni sull’opportunità di farvi vaccinare contro l’influenza stagionale.

Fonti:
www.ch.ch/it/vaccinazione-contro-influenza/
www.vaccinarsicontrolinfluenza.ch

Cosa invece fare in caso di influenza?

Innanzitutto osservare il vostro bambino: se ha molta febbre, ma dopo la somministrazione di antipiretici sta meglio, la situazione è sotto controllo. Dar da bere a sufficienza, osservare un riposo a letto, evitare il contagio con altri bambini.
La durata della malattia è in genere da 3 a 5 giorni. Quali antipiretici noi prescriviamo paracetamolo (Dafalgan®, Ben-Uron®) preferibilmente sotto forma di sciroppo, ma in caso di difficoltà anche come supposte: dose 10-15 mg/kg di peso ogni 6 ore. Si possono somministrare anche antiinfiammatori non steroidei come l’Algifor®, al dosaggio in ml di ½ del peso corporeo in Kg (Es. a un bambino di 10 kg, diamo 5 ml di sciroppo) ogni 8-6 ore.
Questi medicamenti agiscono dopo ca 40 minuti, per cui se li diamo regolarmente non dobbiamo “inseguire” la febbre, ma possiamo prevenirla. Per calmare il raffreddore e la tosse si possono somministrare gocce nasali e calmanti per la tosse, ma dietro consiglio anche telefonico del pediatra.

Quando rivolgersi al pediatra ?
Se appaiono sintomi seri come forte mal di testa, mal d’orecchie, di gola, tosse che non si calma di giorno e di notte, sintomi di difficoltà respiratorie o malessere generale bisogna rivolgersi al pediatra. Anche se la febbre alta dura oltre 3 giorni va chiesto almeno un parere telefonico al Pediatra. In effetti qui possono presentarsi delle complicazioni batteriche.

Quali bambini abbisognano di una visita d’urgenza ?
Sono pazienti per lo più conosciuti al vostro pediatra che soffrono di asma, altre malattie respiratorie croniche, oppure di patologie cardiache e/o altre malattie croniche gravi. Questi pazienti per lo più sono stati vaccinati contro l’influenza e non dovrebbero ammalarsi.

Dott. med. Vincenzo D’Apuzzo